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Video intervista "Il digitale e il piombo" con Enrico e Eleonora Tallone

FUTURA Tv

Guarda il video qui.

 

Presentazione del PINOCCHIO alla Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze

Martedì 21 aprile, ore 17

Via Ricasoli 6-14r, Firenze

 

Interventi di:
Roberto Maini
Piero Scapecchi
Carlo Sisi
Enrico ed Elisa Tallone


Letture e pinocchiate di:
Lorenzo Degl’Innocenti e Marco Vichi

 

 

La Libreria Antiquaria Gonnelli esporrà eccezionalmente anche i fascicoli del “Giornale per i Bambini” dove, per la prima volta nel 1881 comparvero “Le avventure di Pinocchio” con il titolo “La storia di un burattino”.

In esposizione, saranno visibili le opere degli artisti che hanno collaborato del nuovo Pinocchio: Paolo Tesi, Ezio Gribaudo, Gianni Verna, Fulvio Testa, Luigi Stoisa, Gianfranco Schialvino, Maddalena Gerli e Chiara Spagnoli Gabardi, Edoardo Fontana e Beatrice Laurora.
 

L'edizione è fedele a quella del 1883, l'unica che con certezza fu corretta e approvata dall'autore, ricca di vocaboli tratti dallo schietto e musicale dialetto toscano. Ci sono voluti ben 420.000 caratteri e diversi mesi di composizione a mano per le oltre 300 pagine del volume, che esce in sette diverse tirature, sei delle quali su carte prodotte a Pescia, di cui Collodi è frazione, tutte fuori produzione e di altissimo pregio. In particolare, per la tiratura maggiore di 219 esemplari, è stata adottata la carta prodotta dalla Cartiera San Giovanni di Pescia, costellata di piccoli minerali di allume di potassio che brillano in controluce.
Oltre alle carte di Pescia, 190 esemplari sono impressi su carta turchina di puro cotone, prodotta appositamente dalla Cartiera di Sicilia, il cui colore evoca l'omonima Fata della fiaba.
La scelta del Garamond della fonderia Deberny & Peignot di Parigi – inciso a mano nel 1910 da Henri Parmentier, che realizzò uno dei più bei Garamond in assoluto – è un omaggio ad Aldo Manuzio di cui ricorre nel 2015 il V centenario, poiché Claude Garamond nel Cinquecento incise i propri caratteri ispirandosi a quelli di Manuzio.
Tre sono i commenti in chiusura del volume: quello ormai storico di Marino Parenti, scritto per l'edizione Tallone parigina del 1951; un nuovo studio di Piero Scapecchi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; e un commento del giudice Lorenzo Poggi – la cui bisnonna era amica del Collodi, frequentatore abituale del suo salotto fiorentino – il quale commenta con occhio di magistrato le vicende del burattino.
Oltre alle celebri 77 illustrazioni di Carlo Chiostri, alcuni esemplari sono arricchiti da disegni e incisioni originali di artisti contemporanei, ognuno dei quali ispirato a un episodio differente della fiaba.

 

 

Mostra "Da Manuzio a Tallone"

NOVI LIGURE - Biblioteca civica G. Capurro, via Marconi 66

Apri l'invito.

Inaugurazione: sabato 11 aprile, ore 10.30

Mostra delle edizioni Tallone affiancate da alcuni strumenti tipografici in uso presso la Stamperia di Alpignano e dai volumi stampati da Aldo Manuzio appartenenti al fondo della Biblioteca.

La mostra sarà visitabile fino al 18 aprile, durante l'orario di apertura della Biblioteca.

 

 

La Provincia di Verona celebra il V centenario di Aldo Manuzio

Giovedì 5 marzo 2015, ore 17

Palazzo Scaligero, Sala Rossa
Piazza dei Signori, Verona

 

La Provincia di Verona commemora il cinquecentenario di Aldo Manuzio attraverso la presentazione della nuova edizione de "Le Avventure di Pinocchio" di Collodi, edito dalla Alberto Tallone Editore che continua la tradizione improntata alla chiarezza grafica dei caratteri rinascimentali di Manuzio.
Maggiori informazioni qui.

 

 

 

Presentazione del PINOCCHIO alla KASA DEI LIBRI di Milano

Martedì 24 febbraio 2015, ore 18

presso la KASA DEI LIBRI di Andrea Kerbaker

Largo Luigi De Benedetti, 4 - Milano

 

 

«Che succede se il principe dei burattini viene rivestito dal più tradizionale degli stampatori contemporanei? Può uscirne solo un libro memorabile – composto con più di 400.000 (in lettere: quattrocentomila!!!) caratteri a mano, e illustrato da una compagnia di artisti che si mettono insieme solo per le vere occasioni. E’ il Pinocchio composto dalla famiglia Tallone, che se ne discende lemme lemme da Alpignano – la località vicino a Torino dove i Tallone hanno la loro sede piena di fascino - per venirsene qui alla Kasa dei Libri, dove lo presentiamo il 24 febbraio, alle 18.00» Andrea Kerbaker della Kasa dei Libri.

 

Interverrà Lorenzo Poggi, autore di uno dei saggi che completano l’edizione. Ripercorrendo con occhio di magistrato le vicende del Burattino, Lorenzo Poggi farà emergere l’attualità imperitura di questa fiaba che, nel mondo, resta uno dei testi maggiormente diffusi per numero di traduzioni e copie stampate.

 

Apri l'invito.

 

In occasione della pubblicazione de Le Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi da parte dell’Editore Tallone, la Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker ospita la presentazione di questo capolavoro editoriale, interamente composto a mano (ben 420.000 caratteri) e impresso su sei carte di altissimo pregio e fuori produzione prodotte proprio a Pescia, in Val di Nievole, di cui è frazione Collodi, luogo d’origine della famiglia dell’autore che, affezionato al piccolo borgo, mutuò da esso il suo pseudonimo.

Inoltre, in omaggio alla Fata della fiaba, 190 esemplari sono stati stampati su una speciale carta “turchina” allestita appositamente ad Aci Bonaccorsi, ai piedi dell’Etna, dove la Cartiera di Sicilia attinge l’acqua purissima che scende dal vulcano attraverso le gole dell’Alcantara.

L’edizione è fedele a quella del 1883, l’unica che con certezza fu corretta e approvata dall’autore, ricca di vocaboli tratti dallo schietto e musicale dialetto toscano. 

In esposizione, insieme alle 7 differenti tirature di questo nuovo capolavoro editoriale, vi saranno anche le opere degli artisti che le arricchiscono. In particolare, oltre alle 77 illustrazioni di Carlo Chiostri, celebri per la loro espressività e accuratezza, sono inseriti in alcuni esemplari dell’edizione singoli disegni originali appositamente eseguiti da Fulvio Testa, Luigi Stoisa, Paolo Tesi e Maddalena Gerli, così come le xilografie di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna e una linoleografia di Edoardo Fontana, ispirati a episodi diversi della fiaba, che contribuiscono ad arricchire questo nuovo Pinocchio slanciato e dalla forte identità, in omaggio a Collodi che, infischiandosene delle regole ortografiche, come di tutti i vincoli e i formalismi, sgombrò il campo dalla vecchia pedagogia barbosa e pedantesca, rinnovando la letteratura per l’infanzia (e non solo).

 

 

 

 

Il nuovo Pinocchio in mostra al Museo delle marionette

Inaugurazione: mercoledì 4 febbraio 2015, ore 18

Villa Boriglione – Parco Culturale Le Serre
Via Tiziano Lanza 31 - Grugliasco

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 8 febbraio 2015

Apri l'invito.

 

 

In occasione della nuova pubblicazione de Le Avventure di Pinocchio da parte dell’Editore Tallone, l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare ha allestito una mostra presso la propria sede nella settecentesca Villa Boriglione per illustrare questo straordinario gioiello editoriale.

L’edizione è fedele a quella del 1883, l’unica che con certezza fu corretta e approvata dall’autore, ricca di vocaboli tratti dallo schietto e musicale dialetto toscano. Sono stati impiegati 420.000 caratteri, pari a 12 mesi di composizione a mano, per le oltre 300 pagine del volume che esce in 7 diverse tirature, sei delle quali su carte prodotte proprio a Pescia,di cui Collodi è frazione, tutte fuori produzione e di altissimo pregio. Tra di esse anche l’introvabile carta al tino di puro cotone prodotta nel 1966 per restaurare i volumi che a Firenze furono sommersi dall’Arno, qui utilizzata per la tiratura più limitata di soli pochi esemplari.

Inoltre, in omaggio alla Fata della fiaba, 190 esemplari sono stati stampati su una speciale carta “turchina” allestita appositamente ad Aci Bonaccorsi ai piedi dell’Etna, dove la Cartiera di Sicilia attinge l’acqua purissima che scende dal vulcano attraverso le gole del fiume Alcantara.

In aggiunta alle celebri 77 illustrazioni di Carlo Chiostri, all’interno di alcuni esemplari dell’edizione sono inseriti singoli disegni originali appositamente eseguiti e acquerellati di Fulvio Testa, ispirati a diversi episodi della fiaba, così come le creazioni di altri artisti: Luigi Stoisa, Gianfranco Schialvino, Gianni Verna, Paolo Tesi, Edoardo Fontana.

In esposizione, insieme alle 7 differenti tirature di questo nuovo capolavoro editoriale e alle opere degli artisti che le arricchiscono, sarà presente anche la prima edizione assoluta della fiaba, uscita a puntate a partire dal 7 luglio del 1881 sul Giornale per i Bambini, di cui l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare custodisce una copia rarissima.

 

 

 

 

"12 POESIE/12 POEMS" by Alfredo De Palchi with an original watercolor by Fulvio Testa

IN THE PERMANENT COLLECTION of MoMA, New York, the Metropolitan Museum and the Public Library.

A collaboration between poet Alfredo De Palchi and painter Fulvio Testa, this edition in 4to format by Alberto Tallone Publisher-Printer consists of 90 numbered copies, with an original watercolor by Fulvio Testa sewn in each volume. The twelve poems, printed both in Italian and in English, run over a lifetime production, covering the decades from the late 1940s to the present in chronological order. To underline the time factor, the colophon has been hourglass shaped. The book of 54 pages is set by hand in 16-point original Caslon type, Roman for the Italian poems and Italic for the English rendering. The Caslon type was cast from original 18th-century mats and it's been in use in our typographic studio since the 19th century. The paper chosen for this edition is a pure cotton 200 g. ivory-color Magnani paper, made in Pescia (Tuscany).

Image of the title page here.
Photo of Enrico Tallone and Fulvio Testa's watercolors here.

This edition has been printed on the Phoenix V platen press, made at the beginning of the XX century by Skelter & Giesecke in Leipzig, employed by Maurice Darantière in Dijon for the printing of the first edition of James Joyce's Ulysses (1921-22). As regards the Ulysses, Darantière printed the pages which required particular attention (such as the title-page, the frontispiece and the colophon) on the Phoenix V platen press, while he employed a Succés cylinder press, built in France by Franco Pozzoli, for the printing of the text pages.

 

L’Editore Tallone annuncia la pubblicazione di un’antologia poetica in italiano e in inglese di Alfredo De Palchi, cittadino del mondo e di New York, che include un acquerello originale di Fulvio Testa, artista italiano famoso anch’egli negli Stati Uniti, il quale si è ispirato ai versi dell'amico poeta dipingendo un’opera originale per ognuno dei 90 esemplari. Le 12 poesie, in ordine cronologico, ripercorrono l'intera produzione del poeta, dalla fine degli anni Quaranta ai giorni nostri e per sottolineare il fattore tempo, il colophon è stato disposto a formare una clessidra.
Volume di 54 pagine composte a mano con il carattere Caslon corpo 16 tondo e corsivo, fuso nelle matrici originali del Settecento. Questo carattere è in dotazione alla stamperia sin dall'Ottocento, quand'essa aveva sede a Dijon e apparteneva a Victor Darantiere. L'edizione è stata impressa sulla platina Phoenix V, la stessa su cui fu stampata la prima edizione dell'Ulysses di James Joyce nel 1921-22 ad opera di Maurice Darantière a Dijon. La tiratura è su carta avorio di puro cotone da 200 grammi, prodotta dalla cartiera Magnani di Pescia.

 

 

 

  

Mostra PIEMONTE HANDMADE - OPERAE Indipendent Design Festival

Dal 10 al 12 ottobre 2014 a Torino Esposizioni
Corso Massimo D'Azeglio 15, Torino

Palcoscenico per giovani progettisti e nuovi talenti così come per nomi già noti e affermati, ogni anno OPERAE offre l'opportunità di approfondire le direzioni del design contemporaneo. Quest'anno ospita la mostra PIEMONTE HANDMADE, dedicata a 20 testimoni dell'eccellenza artigiana piemontese.

Maggiori informazioni su: http://operae.biz/piemonte-handmade/

 

LORIS JACOPO BONONI: un monumento della cultura italiana

Documentario da non perdere.
Alla scoperta di un uomo e un luogo straordinario.

 

Guarda il documentario qui.

 

Dopo averlo visto, se anche tu desideri visitare il Castello di Castiglione del Terziere in Lunigiana per rimanere una volta di più incantato nell'ammirare quanto è stato capace di fare un uomo fuori dal comune come Loris Jacopo Bononi, ecco qui come fare (contatti e informazioni).

 

Documentario imperdibile specialmente per chi ama il libro. Guardandolo potrà infatti scoprire una biblioteca straordinaria, raccolta con una dedizione e un rigore filologico senza paragoni, poiché formata quasi esclusivamente da prime edizioni e volumi in copia unica che hanno a che fare con la storia del Castello e della Lunigiana, dove nel Quattrocento la stampa era già fiorente otto anni prima che quest'arte giungesse a Londra.

In mezzo a tanti capolavori, siamo felici che abbia dimora anche la collezione completa delle edizioni Tallone.

Grazie Loris per tutto ciò che hai fatto.

 

    

 

New York University - Presentazione del Manuale Tipografico sull'estetica delle carte

Casa Italiana Zerilli-Marimò - New York University
24 West 12th Street, New York

Read the article appeared on Italy24 - IlSole24Ore "A small publisher of beautiful books is the talk of the town among New York bibliophiles"

FRIDAY NOVEMBER 21, 6 P.M.

Coffee offered by Lavazza

Elisa e Eleonora Tallone presentano il Manuale Tipografico dedicato all'estetica delle carte, filigrane e inchiostri, mostrando al pubblico preziose filigrane antiche dal XV secolo e fogli delle più belle carte da editoria del XX secolo. Nell'occasione sarà trasmesso il documentario "Il Mestiere del Libro", che mostra in funzione l'atelier tipografico settecentesco della Casa Editrice Tallone, il più antico al mondo in funzione, dotato della più ampia collezione di caratteri originali, tratti da punzoni sbalzati a mano.

FORM TO THOUGHT - Aesthetics of fonts and paper. A special lecture by an Italian letterpress-printer.
In the digital age, the visual and tactile delights experienced by reading books set by hand in type fonts of great beauty and printed on hand-made papers, has never been so well celebrated as it is in a unique series of four volumes concerning the aesthetics of the book, by worldwide-famous Tallone printer, which contain original printed examples from the Thirties, and papers samples and watermarks of the last six centuries – from those made at the time of Johannes Gutenberg and Aldus Manutius, to the Batchelor's Kelmscott paper created for William Morris, and those skillfully made by the most illustious paper makers from the early twentieth century to the present.

The daunting task of collecting all this material within the covers of the four Manuali Tipografici, each printed in some 300 copies, has been possible due to the centuries-old history of the Tallone typographic studio, described in the documentary The book handicraft (subtitled in English), which will be shown at Casa Italiana together with the precious contents of the Manuali, in a unique journey through the aesthetics of original type fonts, accumulated over the centuries and still in use, and six centuries of papers and fascinating watermarks. More details here.

 

 

 

INTERVISTA a Enrico Tallone di Fabrizio Fantoni

del 16 settembre 2014.
Enrico Tallone, l'arte di fare i libri su Rai News a questo link. 

 

"Guida per bibliofili affamati"

di Maria Gioia Tavoni e Barbara Sghiavetta
Edizioni Pendragon, 2014

 

Il libro sarà presentato nella prossima puntata di Un libro tira l'altro, programma di Salvatore Carrubba su Radio24-Il Sole24Ore in onda domenica 25 gennaio alle 6.30 e in replica alle 22:30. Tutte le puntate sono registrate e disponibili online.

Viaggio nella microeditoria italiana ad alto tasso di creatività (e spesso audacia), alla ricerca delle testimonianze eccezionali di editori che, fuori dai grandi circuiti, sanno dar vita a libri belli e assolutamente desiderabili. Corredato da immagini che testimoniano la perizia e l'originalità di questi artigiani del libro, il volume ne racconta l'operato attraverso agili schede divise in sezioni geografiche e arricchite da informazioni turistiche e gastronomiche sui luoghi in cui i loro laboratori, veri e propri presidi dell'antico mestiere, hanno sede. Il risultato per i lettori è un itinerario avventuroso, alla ricerca di libri unici e spesso introvabili, pronti per essere concupiti.

 

 

 

 

Genio e Poesia - Amoroso percorso fra Leonardo da Vinci, Márcia Theóphilo e Alda Merini.

Verona – Fieracavalli
dal 6 al 9 novembre 2014 Quartiere fieristico, Viale del Lavoro 8, Verona
 

 

Giovedì 6 novembre, ore 18
Inaugurazione della mostra delle edizioni Tallone e presentazione in anteprima della statua Genius - il Cavallo di Leonardo

 

L'editore Tallone che ha stampato in tiratura limitata la poesia Il cavallo di Leonardo scritta appositamente da Márcia Theóphilo, la esporrà in Fiera insieme alle edizioni originali della Theóphilo e di Alda Merini, pubblicate negli ultimi anni.

Genius - statua del Cavallo di Leonardo
Il cavallo di Leonardo, progettato come monumento equestre per Francesco Sforza, non fu mai portato a termine. Dopo cinque secoli e varie peripezie, finalmente il progetto prende forma grazie al maestro Giuliano Grittini, su progetto dell’architetto Alessandro S. Carone, e verrà presentata in anteprima alla 116edizione di Fieracavalli.

 

Vedi la statua al Museo Leonardo da Vinci, Milano.

 

Questa rinascita della grandiosa opera leonardesca, occasionata dall'Expo 2015, porta su di sé traccia dell'opera di:
Alda Merini, grande e unica poetessa italiana che in versi ha narrato la vita, il cuore del mondo;
Márcia Theóphilo, poeta-antropologa brasiliana che ha dedicato una poesia all’Opera Genius di Grittini;
Antonio Giarola, regista e geniale direttore artistico;
Donatello Bellomo, scrittore, giornalista e viaggiatore;
Enrico Tallone, stampatore e editore in Alpignano, Torino.

 

Per maggiori informazioni, leggi il comunicato stampa.

 

 

 

 

Mostra a Bologna "Civiltà di carta: le più belle carte e filigrane attraverso i secoli"

Dal 18 settembre al 20 ottobre 2014.
BIBLIOTECA DELL'ARCHIGINNASIO, Piazza Galvani 1, Bologna


Inaugurazione: giovedì 18 settembre 2014, ore 12.00


Apri l'invito/Open the invitation.

La Casa editrice Tallone, in occasione della pubblicazione del Manuale Tipografico dedicato all’estetica delle carte, delle filigrane e degli inchiostri, che raccoglie dal vero le migliori carte di straccio di tutti i secoli del libro a stampa, dal 1400 ad oggi, ha allestito con i reperti originali un suggestivo percorso espositivo che permetterà di ammirare in controluce trame e filigrane di sei secoli di civiltà della carta, dai paesi mediterranei al Nord Europa. Maggiori dettagli qui.

 

The Archiginnasio Library in Bologna, in coincidence with the IPH Congress 2014 soon to be held in Fabriano, hosts an exhibition of ancient original European watermarks of every century from the 15th century onwards, which opens on September 18th and closes on October the 20th. The credit for this exhibition goes to Alberto Tallone Publisher, who lately has printed in limited edition the Manuale Tipografico devoted to the aesthetics of papers, watermarks and inks, which contains more than a hundred ancient sheets of paper, watermarks and original ancient typographic inks, shown singularly printed on paper. This book will also be on display in Bologna.

 

 

Carlo Collodi – LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

L'Editore Tallone presenta la fiaba italiana più famosa al mondo, composta a mano nel testo originale di Carlo Collodi.
Illustrazioni di Carlo Chiostri.
 

L'edizione è fedele a quella del 1883, l'unica che con certezza fu corretta e approvata dall'autore, ricca di vocaboli tratti dallo schietto e musicale dialetto toscano.

Ci sono voluti ben 420.000 caratteri e diversi mesi di composizione a mano per le oltre 300 pagine del volume che esce in 7 diverse tirature, sei delle quali su carte prodotte a Pescia, di cui Collodi è frazione, tutte fuori produzione e di altissimo pregio. In particolare, per la tiratura maggiore di 219 esemplari, è stata adottata la carta prodotta dalla Cartiera San Giovanni di Pescia, costellata di piccoli minerali di mica che brillano in controluce.

Mentre per la tiratura più limitata di soli pochi esemplari, è stata scelta l'introvabile carta al tino di puro cotone prodotta a Pescia nel 1966 per restaurare i volumi che a Firenze furono sommersi dall'Arno. Fu prodotta sotto la direzione del "ministro" della cartiera Magnani Silvio Vezzani, nell'antico fabbricato quattrocentesco «Le Carte», che presto ospiterà un prestigioso museo operativo della carta.
La filigrana che la contraddistingue raffigura le ondate di fango e detriti che sommersero Firenze, da cui simbolicamente emerge una freccia rivolta verso l'alto. L'editore dedica questi esemplari agli "angeli del fango", volontari giunti da tutto il mondo per salvare i libri.
Oltre alle carte di Pescia, 190 esemplari sono impressi su carta turchina di puro cotone, prodotta appositamente dalla Cartiera di Sicilia, il cui colore evoca l'omonima Fata della fiaba.
La scelta del Garamond della fonderia Deberny & Peignot di Parigi – inciso a mano nel 1910 da Henri Parmentier, che realizzò uno dei più bei Garamond in assoluto – è un omaggio ad Aldo Manuzio di cui ricorre nel 2015 il V centenario, poiché Claude Garamond nel Cinquecento incise i propri caratteri ispirandosi a quelli di Manuzio.

Tre sono i commenti in chiusura del volume:
- quello ormai storico di Marino Parenti (nella foto con Alberto Tallone davanti al Duomo di Firenze), scritto per l'edizione Tallone parigina del 1951;
- un nuovo studio di Piero Scapecchi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze;
- un commento del giudice Lorenzo Poggi – la cui bisnonna era amica del Collodi, frequentatore abituale del suo salotto fiorentino ­– il quale commenta con occhio di magistrato le vicende del burattino.

Alcuni esemplari sono arricchiti da un disegno originale acquarellato di Fulvio Testa, ognuno a tema differente.

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THIS WORLD-RENOWNED FABLE has been exceeded, as far as the number of copies is concerned, only by the Holy Bible.
This edition of 320 pages has been set by hand handling 420.000 14-point Garamond types, cut by Henri Parmentier in 1910, who realized one of the most beautiful Garamond renderings, and cast at the Deberny & Peignot Foundry in Paris.
The choice of this type is intended as a homage to Aldus Manutius, who inspired Claude Garamond in designing his types, and whose fifth centenary is due to be celebrated in 2015. 
While, as a homage to the author's town of origin, the book has been printed on six different papers made in Pescia (Tuscany) - of which Collodi is a hamlet.

All of the papers are out of production and of the highest artisan quality. In particular, the most exclusive of them is a pure-cotton hand-made paper that was specifically made in Pescia after the dramatic flood that submerged Florence in 1966 and it was used to restore the damaged ancien books. Its watermark represents a wave transfixed by an arrow emerging from the water, thus envisioning Florence's rebirth. The few copies printed on this paper bear a dedication to those who acted first-hand to save those treasures: the so-called "mud angels".
Finally, besides the six papers made in Pescia, a few copies have been printed on a special making of blue-color Sicilian pure-cotton paper, whose color is meant to evoke the Blue Fairy.

A few copies include an original watercolored drawing by Fulvio Testa, each one depicting a different theme.

 

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